Napoli-Barcellona, Spalletti: “Dispiace il risultato. Avremo ancora bisogno di Insigne”

L’allenatore azzurro dopo il ko contro i blaugrana: “C’era molto entusiasmo per l’effetto Maradona, ci piaceva essere all’altezza della situazione”. Mertens: “Non abbassiamo la testa”

Rammarico e dispiacere sono i sentimenti provati da Luciano Spalletti dopo il ko al “Diego Armando Maradona” contro il Barcellona. Un 4-2 netto per gli azzurri, eliminati dall’Europa League, che erano stati accolti da più di 40.000 spettatori: “C’è grande dispiacere perché si era ricreato il clima Napoli – spiega Spalletti al termine del match – Abbiamo faticato per raggiungere questo obiettivo, questo ci lascia doppiamente dispiaciuti, forse più del risultato. C’era molto entusiasmo per l’effetto Maradona, ci piaceva essere all’altezza della situazione. Ci dispiace, però dobbiamo valutare bene quanto è successo, senza rimanere affogati in questo risultato visto che sabato saremo di nuovo in partenza per un’altra partita”. Parte dei tifosi presenti sugli spalti, tuttavia, ha accompagnato l’uscita dal campo di Lorenzo Insigne con i fischi nel suo ultimo match europeo con il Napoli: “I fischi mi sono sembrati pochi – aggiunge l’allenatore azzurro – Molti apprezzano e hanno apprezzato quanto ha fatto negli anni con questa maglia. Da qui alla fine avremo ancora bisogno di lui“.

“Li abbiamo agevolati con i due gol all’inizio”

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Spalletti ha analizzato il match contro i blaugrana partendo dai due gol subiti nei primi tredici minuti, momento chiave dell’incontro: “Loro hanno sbagliato meno di noi in fase di possesso, sono stati veramente bravi nel far girare la palla. Li abbiamo agevolati sul calcio d’angolo iniziale, poi c’è stato il raddoppio di De Jong che l’ha messa all’incrocio dei pali e ha reso tutto difficile. Siamo rientrati in partita dopo l’1-2, ma poi è arrivata la terza rete”. L’allenatore toscano, però, vede un calcio italiano in crescita nel confronto con le formazioni estere: “Vedo il calcio italiano in evoluzione, ci sono molte squadre in Italia che fanno un calcio più feroce e propositivo. Le formazioni del nostro paese sono allineate verso un calcio che ti viene a sfidare senza troppi tatticismi”.

Mertens: “Non dobbiamo abbassare la testa”

Reagire. È la parola d’ordine di Dries Mertens che vuole già archiviare il ko contro il Barcellona e pensare al campionato, a partire dal match di domenica contro la Lazio: “L’atmosfera era perfetta, ma loro hanno fatto una grande partita – spiega l’attaccante belga – Non eravamo al nostro livello, ma non dobbiamo abbassare la testa perché domenica ci aspetta un grande match. So quanto è forte questo gruppo e so cosa possiamo fare. È una giornata dura, dobbiamo dormire bene perché domenica abbiamo un match che non dobbiamo sbagliare”.

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